Artemisia
La madre dell’assenza
da cui tutto incomincia;
amare per tre volte
le lacrime di questa
stella, diana dei boschi,
d’un’arte che risana
con un’esca gentile.
Artemisia
The mother of absence
from which everything begins;
love three times
the tears of this
star, Diana of the woods,
of an art that heals
with a gentle bait.
Ginestra
Il giallo della vita.
Broom
The yellow thriller of one’s life.
Issopo
“Lavami e tornerò
più bianca della neve”,
sussurra la camicia
della festa macchiata
da un peccato di gola.
Poi aggiunge “E so bene
che tornerò a sporcarmi”.
Hyssop
“Wash me and I shall be again
whiter than snow”
whispers the stained
shirt from the party
after a sin of gluttony.
Then it adds, “And I know well
I’m going to get dirty again.”
1)
c’è un angelo custode
che quando grido sente
e viene giù dal cielo
e mi dà un pizzicotto
e sussurra parole
che mi calmano subito
così che mi addormento
1)
there’s a guardian angel
who hears when i’m crying
and comes down from heaven
and gives me a little pinch
and whispers some words
which instantly sedate me
so much so i go to sleep
3)
nel principio era il verbo
e perché non il nome?
e poi di quale verbo
si parla? non lo dice
come fai a capirlo?
io c’ho pensato tanto
al problema del verbo
che poi si è fatto carne
e ai problemi del padre
che s’è fatto anche figlio
con lo spirito santo
ed è sceso nel mondo
a far luce alle tenebre
che non l’hanno capito
come fai a capirlo?
3)
in the beginning was the word
but why not just a name?
and what word are we
talking about? he doesn’t say
how are you meant to get it?
i’ve thought a lot about it
the problem of the word
that became flesh
and the problems of the father
who also became the son
with the holy spirit
and came down to earth
to bring light to all the darkness
that didn’t understand him
how are you meant to get it?
7)
porto il quarantadue
di scarpe ma ho imparato
che se le porto più
piccole quarantuno
a volte anche quaranta
che così fanno male
con la testa sto meglio
7)
i wear a size eight
but i’ve discovered
if i wear a size smaller
maybe a seven-and-a-half
or even a seven
and they pinch my feet
my head feels better
L’aragosta
Qualcosa bolle in pentola, ed è l’acqua
per un bagno che spero non sia il mio,
nel mentre mi ripeto come un mantra
che “l’esser cucinata non è triste,
triste è pensare d’esser cucinata.”
The Lobster
Something boils in the pot, and it’s the water
for a bath that I hope won’t be mine;
in the meantime I repeat like a mantra
that “to be cooked isn’t dismal,
dismal is to think about being cooked.”
L’albatro
Far divertire un pubblico
non è roba da ridere,
soprattutto per me,
da cui ti aspetti, in genere,
qualche volo acrobatico,
qualche tuffo blasé
in azzurri simbolici.
So che rischio il ridicolo,
ma a me piace di più
il mestiere del comico,
per me fa meglio all’anima,
persino se sei tu
che piangi perché un perfido
ti trafigge lo stomaco e
diventi, lì per lì,
star di quanti impersonano
il ruolo della vittima.
Poi, comunque, si sa:
c’è sempre un che di tragico
nel destino di un comico.
The Albatross
To entertain the public
is no laughing matter.
Especially for me,
from whom you await, in general,
some sort of acrobatic flight,
some blasé plunge
into symbolic blue depths.
I know that I risk ridicule,
but I prefer
the craft of the comedian,
beneficial to the soul,
even if it’s you
who cries because a sly wisecrack
strikes you in the gut and
you become, on the spot,
star among however many embody
the role of victim.
Well, anyway, as we know:
there’s always a bit of the tragedian
in the destiny of a comedian.

Cover illustration by Marco Vacchetti
German translations by Adriana Borra and Barbara Krohn
La folaga
Tutti i problemi dell’identità,
per me, non sono che un battito d’ali:
quello di una qualunque mia compagna
di volo, a me perfettamente analoga.
The Moorhen
All the problems about identity
are for me just a flapping of wings:
the stroke of any companion who flies
with me, perfectly equivalent to me.
Das Blässhuhn
Für mich sind Identitätsprobleme
nichts als ein Flügelschlag:
wenn nämlich eine x-beliebige Blässgenossin
federgenau so fliegt wie ich.
Grammatica greca
Essere: come fare a farne senza?
Greek Grammar
To be: how can you be without it?
La fama a una fermata del metro
Quando appare il mio volto tra la gente,
chi guarda non si accorgerà di niente.
Fame at a Station of the Metro
At the apparition of this face in the crowd,
onlookers will notice nothing unannounced.
Si balla tutti sulla stessa sillaba:
qui: piastrella dell’essere, scintilla
spinta nel tempo, callo di sibilla.
We are all dancing on the same syllable:
here: the tile of being, a spark
thrown into time, the callus of the sybil.
Avvolto in un paltò,
medito se Platone
abbia sempre ragione
oppure, a volte, no.
Wrapped in a parka,
I wonder if Plato
is right all the time
or, at times, is not.
Imitatio Christi
Circa trent’anni e le mani bucate…
Imitatio Christi
About thirty, with holes in my hands…
Dopo Edipo
Ma che gran delusione!
Più passa il tempo e più
assomiglio a mio padre
ed è con l’intenzione
inconscia, dici tu,
di piacere a mia madre.
After Oedipus
What a big disappointment!
The more time goes by,
the more I look like my dad
and, you say, it is with
a subconscious intent
to be liked by my mom.
Non solo, coi miei pensieri,
sempre i soliti, passeggio.
Chiedo a me stesso se è peggio
oggi o s’era peggio ieri.
Not alone, with my thoughts,
always the same, I go on walks.
I ask myself which is worse,
today or yesterday.